Psychocandy
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16/03/2013 | dogg
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Come si svolge la vostra esibizione?
In realtà non abbiamo una scaletta precisa che rispettiamo durante le serate. La nostra selezione cambia sempre in base alle nostre ispirazioni del momento e al pubblico che abbiamo di fronte. La musica che proponiamo non è inscrivibile in un genere preciso, ci piace molto spaziare, anche se, alla fine, il filo conduttore delle nostre selezioni è sempre il Rock nelle sue innumerevoli influenze e declinazioni.
[img src=/data/rubriche/6cpusdc6vlo7ixp2x4mh1363465452.jpg alt=Immagine>
Qual è secondo voi l'aspetto più interessante dell'accostare alla musica un visual set?
Abbiamo deciso di accompagnare la musica con la video arte perchè ci piaceva l'idea di coinvolgere un po' tutti i sensi. È innegabile il potere evocativo delle immagini, soprattutto se si tratta di video artisti come Bill Viola o Pipilotti Rist. La selezione dei video diventa una vera e propria ricerca, uno studio che tra l'altro abbiamo maturato lavorando per molti anni nel settore dell'Arte contemporanea.
Com'è nata questa vostra passione?
La passione per la musica è innata. Non ci si improvvisa, sicuramente. Fin da piccolissime abbiamo iniziato ad ascoltare tantissima bella musica.
Perché come duo avete scelto il nome Psychocandy?
"Psychocandy" è il nome di un album dei "Jesus and Mary Chain" al quale entrambe siamo molto legate.
Con quali intenti avete iniziato questo percorso nell'aprile 2012?
In effetti nessun intento particolare, anche se sicuramente una spinta forte è stata quella di voler proporre una selezione musicale diversa dal solito e visti i risultati, dobbiamo dire che una fascia di pubblico, spesso composta da musicisti o cultori di generi musicali meno conosciuti, ne aveva proprio bisogno.
In realtà non abbiamo una scaletta precisa che rispettiamo durante le serate. La nostra selezione cambia sempre in base alle nostre ispirazioni del momento e al pubblico che abbiamo di fronte. La musica che proponiamo non è inscrivibile in un genere preciso, ci piace molto spaziare, anche se, alla fine, il filo conduttore delle nostre selezioni è sempre il Rock nelle sue innumerevoli influenze e declinazioni.
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Qual è secondo voi l'aspetto più interessante dell'accostare alla musica un visual set?
Abbiamo deciso di accompagnare la musica con la video arte perchè ci piaceva l'idea di coinvolgere un po' tutti i sensi. È innegabile il potere evocativo delle immagini, soprattutto se si tratta di video artisti come Bill Viola o Pipilotti Rist. La selezione dei video diventa una vera e propria ricerca, uno studio che tra l'altro abbiamo maturato lavorando per molti anni nel settore dell'Arte contemporanea.
Com'è nata questa vostra passione?
La passione per la musica è innata. Non ci si improvvisa, sicuramente. Fin da piccolissime abbiamo iniziato ad ascoltare tantissima bella musica.
Perché come duo avete scelto il nome Psychocandy?
"Psychocandy" è il nome di un album dei "Jesus and Mary Chain" al quale entrambe siamo molto legate.
Con quali intenti avete iniziato questo percorso nell'aprile 2012?
In effetti nessun intento particolare, anche se sicuramente una spinta forte è stata quella di voler proporre una selezione musicale diversa dal solito e visti i risultati, dobbiamo dire che una fascia di pubblico, spesso composta da musicisti o cultori di generi musicali meno conosciuti, ne aveva proprio bisogno.
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