QUANDO I SOGNI “FORSE” DIVENTANO REALTA’

QUANDO I SOGNI “FORSE” DIVENTANO REALTA’

Una sera capiti per caso a coprire una data per fare un livereport fotografico di un concerto e ti imbatti in ciò che avrebbe potuto essere una delle Metal band più osannate del pianeta e ti poni le domande di rito:

Com'è che pochi si ricordano chi sono?

Com'è che per molti anni sono spariti come nel nulla?

Perché un simile potenziale non è mai esploso e rivelato al mondo ?

Arriva l'ora della loro performance e vedi Steve “LIPS” Kudlow armeggiare attorno alla sua chitarra con mano tremolante perché il filo che la collega al suo amplificatore si è ingarbugliato, Robb Reiner dal canto suo, ancora fuori dal palco, assiste allo sgarbugliamento del filo con l'aria di uno che dice “Incominciamo bene!”

-OK si può cominciare- Steve ce l'ha fatta a venire a capo di quel nodo gordiano.

Ti tieni pronto con l'obiettivo, pronto a fare fuoco su quella band che ancora ti chiedi cosa possa fare sul palco visto che l'età ormai è attorno ai 60.

Partono le prime note e vedi quel simpatico “vecchietto” alla batteria che comincia a smulinare le bacchette come se ci fosse Flash dietro le pelli... Senti il primo riff di chitarra e ti chiedi dove diavolo sia finito Steve, giusto il tempo del pensiero e te lo trovi dietro le spalle catapultato in mezzo al pubblico con un'energia che manco un ventenne ha in corpo.

Prende vita un live fatto di metallo purissimo, un suono anni '80 potente, preciso e con riff graffianti,  senti i cavalli di battaglia trottare come se non ci fosse un domani, ti piovono addosso “March of the crabs”, “666”, “Mothra”, “Metal on Metal”, “This is Thirteen”, e le cito in ordine sparso. Dio che spasso!

E ancora quelle domande ti vengono in testa:

Com'è che pochi si ricordano chi sono?

Com'è che per molti anni sono spariti come nel nulla?

Perché un simile potenziale non è mai esploso e si è rivelato al mondo ?

Incredibile davvero ... Quasi 2 ore vanno via come neve al sole e ti ritrovi a fine serata ad attendere i 2 ( In qualità di membri fondatori della band ) + il bassita che affronta con loro il tour Chris Robertson per una stretta di mano ed un autografo ...Persone alla mano che parlano con i fans raccontando aneddoti di un tempo passato .

Torno a casa e mi convinco del fatto che nemmeno io alla fine so nulla di loro o perlomeno non so le risposte alle domande che vi ho detto prima.

Cerco un po' in rete e scopro di un libro e di un DVD “The story of Anvil” (Sasha Gervasi, “The Story Of Anvil”,  Feltrinelli) e mi dico che non posso fare a meno di prenderli, forsegrazie a loro riuscirò a darmi quelle famose risposte.

Detto fatto, infilo il DVD nel lettore e ....

... e questo è un vero e proprio inno all'ottimismo! Un ottimismo durato per oltre 30'anni in cui tutto è cominciato con un live in terra nipponica dividendo il palco con gente come Scorpions e Bon Jovi, e con un album, “Metal on Metal” che personaggi famosi come Slash, Lars Ulrich, Tom Araya non temono a definire come fonte di ispirazione, un album dal quale molto è cominciato nel panorama del Metal degli anni '80.

Il video narra, con cruda realtà, l'assioma che a volte occorre essere “al posto giusto nel momento giusto”, una vita da rocker che non è mai decollata ma che è sempre rimasta nei sogni di Steve e Robb, un sogno che anche durante le consegne di Steve alla mensa delle scuole di Toronto o durante i lavori di demolizione di Robb è sempre rimasto chiaro nelle menti di entrambi. E alla fine forse tutta quella fatica anche dopo 30 anni è stata un po' premiata.

Ovviamente non voglio descrivervi per filo e per segno le mie emozioni durante la visione  perché forse è giusto che quelle rimangano mie, non voglio neppure svelarvi troppi particolari perché magari qualcuno di voi sarà preso adesso dalla mia stessa curiosità e vorrà gustarsi il video e leggersi il libro.

Sono rimasto folgorato dall'infinito ottimismo che si respira, dall'interminabile voglia di emergere nonostante tutto e tutti, da come l'umiltà sia ancora un valore, ed infine da quanto forte possa essere un legame di amicizia che va oltre ogni cosa.

Non posso fare altro che consigliarvi di farvi un bel regalo di natale a voi o ad un vostro amico o conoscente, credetemi saranno soldi ben spesi.

"E' uno dei migliori film che abbia mai visto. In questo documentario avvincente e sorprendente gli Anvil mescolano, con una smodata passione per la vita, disperazione ed esaltazione. Ci fanno ridere fino alle lacrime, per poi farci piangere di gioia. C'è, in questo film, in un modo chiaro e mai visto prima, una rappresentazione formidabile e commovente della bellezza della malinconia" - Paolo Sorrentino

Testo e foto credits di Omar Lanzetti.

QUI la gallery completa del live degli Anvil all'AudioDrome di Moncalieri.

anvil, metal on metal, omar lanzetti, the story of anvil

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