Fotografare sottopalco, ovvero: il pericolo è il mio mestiere

Fotografare sottopalco, ovvero: il pericolo è il mio mestiere

Ok, ok, lo ammetto la cosa bella del fare foto ai concerti è che normalmente quando racconti cosa sia successo in quella specifica occasione live tutti ridono, ti danno le pacche, dicono "maddai!?".

Alla fin fine però nessuno crede ad una fava di quello che dici.

Quando poi i concerti sono un po', come dire, "hardcore", tutti pensano tu sia andato al cinema Alexandra a veder suonare/cantare Rocco Siffredi.

Venerdì e Sabato (4 e 5 ottobre 2013, ndr) dei Dillinger Escape Plan ho scritto varie cose, parlato di scarpe in faccia, urli, emboli e soprattutto dita nel naso...

Cosa è successo dopo? 

Esattamente quello che ho scritto poco più su anche se, devo ammetterlo, qualcuno stavolta si è lanciato in un innovativo "mi fai piegare", peraltro molto molto hardcore ...

Bene, per quei più che non credono alle contusioni, alle Converse in faccia, al cinese che mi aveva avvertito con un deciso "devi stale molto atento, tu plotegge macchina fotoglafica" ed alla gara di sputi, ecco la prova che noi fotografi rock (io & Omar Lanzetti nello specifico) svolgiamo sempre e comunque il nostro dovere di reporter.

E questa volta abbiamo un video che lo dimostra:



 
Note per la visione:

1) Il concerto inizia al min 1.35
2) Esattamente davanti al cantante si intravedono Omar, il muretto di cemento ed io.
3) minuto 1.50: Greg Puciato mi si poggia sulla pelata e mette il primo dito nel naso ad Omar
4) minuto 2.15: primo sputo
5) minuto 7.10: dopo varie e tante botte il primo metallaro sale sul palco usandomi come scaletta e "ginocchiandomi" la faccia con un tuffo a bomba (se siete arrivati a vedere il filmato fino a qui, siete un po' degli eroi per me!!)
6) minuto 10.12: Omar prende il quarto calcio in bocca e paonazzo ripiega lateralmente, mentre io mangio le stringhe del cinese glosso glosso per la terza volta.
7) minuto 13.23: Omar scambia un polmone per un mignolo del piede sinistro, mentre io tiro su i pantaloni per la seconda volta
8) minuto: 29.58: il chitarrista Ben Weinman mette alla prova le mie spalle dando inizio al mio definitivo martirio, mettendo le basi per quella che lui stesso definirà sulla sua bacheca "na passeggiata di salute" salute ... la sua !
9) minuto 36.00: il video finalmente finisce. In quello specifico momento io passo ad Omar una delle sue costole, mentre lui magnanimo mi restituisce la milza masticata.

Ora finalmente comincerete a credere che fare il fotografo di musica non è solo andare ai concerti aggratis ... non solo !!

E' un lavoro duro, ma qualcuno dovrà pur farlo...
 

Testo e foto di copertina dei Dillinger Escape Plan sono di Alessandro Bosio

alessandro bosio, dillinger escape plan

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