Nightguide intervista Sophie Auster

Nightguide intervista Sophie Auster


Sophie Auster è una cantautrice americana: il suo singolo Mexico è entrato a far parte della colonna sonora di Going places, lo spin off de Il grande Lebowski diretto da John Turturro, e il suo nuovo disco, Next time, uscirà a marzo. Ne abbiamo parlato con lei.


Mexico, il tuo singolo, è stato scelto come colonna sonora di Going places: come è successo, e come ti fa sentire?
John Turturro vive nel quartiere di Brooklyn dove sono cresciuta, quindi siamo vecchi amici di famiglia. L'ho contattato per una potenziale collaborazione per il video di Mexico, ma era occupato con la postproduzione del suo film. Alla fine aveva bisogno di una canzone, e si è innamorato del singolo! E' stato un caso molto fortunato e ora la canzone fa parte di Going places. Adoro il film e adoro John, quindi sono davvero entusiasta.


Hai pubblicato Dogs and men nel 2015, e Next time sta per uscire: ci sono differenze? Cosa hai fatto in questi 4 anni?
Ho passato circa due anni scrivendo e realizzando l'album dall'inizio alla fine, in seguito ho cercato etichette per circa un anno e mezzo. Ci sono state molte false partenze e contratti che non hanno funzionato, quindi ci ho messo più di quanto avrei voluto, ma sono felice di aver trovato una casa con la BMG Music e che il disco uscirà presto! Credo che questo disco sia più evoluto degli altri. Penso che questo disco sia più evoluto del precedente, che la sua direzione sia più chiara e che, con l'aiuto del produttore Tore Johansson, siamo riusciti a creare qualcosa di più coeso in assoluto.


Ho letto che canti in una tonalità più bassa in questo album, seguendo il consiglio di Tore Johansson: ti ci trovi, è stato facile? Sembra un cambiamento importante.
In realtà no: mi sento molto a mio agio con una tonalità più bassa, e credo che la mia personalità si intuisca meglio. Ho una vasta estensione vocale quindi per me è semplice cantare in diverse ottave, ma stiamo cercando di lasciar uscire la vulnerabilità e il carattere della mia voce. Ho avuto un'educazione classica quindi a volte il mio training può bloccare il mio stile personale. E' stata una cosa molto interessante da scoprire.
 

C'è un tour in arrivo? Potremo vederti in Italia?
Si, sarò in tour per gli Stati Uniti a Mazro, e andrò in Europa in primavera ed estate. Ci sono un sacco di date in arrivo! In Italia sarò a Varese alle Cantone Coopuf il 27 Aprile e sarò vicino all'Italia, a Lugano in Svizzera, allo Studio Foce il 30 aprile. Tutte le mie date confirmate, per ora, sono sol mio sito insieme ai biglietti!


Ci puoi dire i tuoi tre dischi preferiti, quelli che non possono mancare alla tua collezione?
Il White Album dei Beatles, Closing Time di Tom Waits e The Bessie Smith Storydi Bessie Smith.


Hai scritto Mexico dopo il tuo viaggio nello Yucatan: cosa ti ha ispirato, cosa ti è rimasto dentro di quel posto?
Il pezzo è nato inizialmente dopo un viaggio in Yucatan. Ero ispirata dalle persone che ho incontrato, la vivacità della cultura e il paesaggio meraviglioso. Avevo la melodia in testa mentre volavo indietro fino a New York insieme al ritornello che fa “m-m-m-m-m Mexico”, ma il testo è ispirato da Out of the past, un film che impresso nei recessi del mio inconscio. Ho realizzato che ne sono stata ispirata più tardi, mentre rilasciavo interviste sul singolo. Un sacco di volte mi capita di non sapere da dove arrivano le mie idee, arrivano e basta! Ma questo parallelo sembrava ovvio dopo averci pensato un po'.


Hai qualche consiglio per i ragazzi che mettono su una band adesso?
Il mio consiglio è di praticare il vostro talento il più possibile. Fissate parecchi show, usate i social media come strumenti per raggiungere un'audience. Non appoggiatevi a qualcuno che faccia succedere qualcosa per te, devi essere tu che porti avanti la tua carriera e se qualcosa non sembra giusto non lo fate! E non firmatelo!

Articoli correlati

Interviste

Nightguide intervista lup...

18/04/2019 | luigirizzo

 lupo è il progetto acoustic-folk di chicco bedogni, polistrumentista reggiano già chitarrista, tastierista e voce nella band post-rock amprive (fluttery records, usa...

Interviste

Nightguide intervista nul...

16/04/2019 | luigirizzo

Il nuovo album di nularse “sospesi ” è il fermo immagine di un oggetto lanciato in aria all'apice della traiettoria. Un limbo in cui la nostalgia gioca con il futuro...

Interviste

Nightguide intervista gli...

14/04/2019 | luigirizzo

All them witches, la band psych-rock sperimentale, dopo aver pubblicato il quinto album in studio atw il 28 settembre per new west records, torna finalmente in italia per...

2445150 foto scattate

16226087 messaggi scambiati

1024 utenti online

1631 visitatori online