Tokio Hotel - Dream Machine

Tokio Hotel - Dream Machine

Si intitola ''Dream Machine'', il nuovo disco dei Tokio Hotel, pubblicato il 3 marzo 2017 per Sony Music.
E' in questo modo che torna la band tedesca, con un disco che i fan stessi hanno definito “l'album della maturità e della crescita”, che verrà presentato sui palchi italiani con un concerto a Roma ed uno a Milano.
Il 28 Marzo i Tokio Hotel saranno infatti al Fabrique di Milano ed il giorno dopo, il  29 Marzo, si esibiranno all'Atlantico di Roma.
Il loro nuovo disco giunge dopo 3 anni di pausa, dopo più di 7 milioni di dischi venduti e di un immenso successo mediatico arrivato grazie al famoso singolo 'Monsoon' del 2007, che valse un numero vastissimo di premi (70 certificazioni platino e 160 certificazioni oro), nonché più di 110 premi a livello locale ed internazionale.
Il leader della band di Magdeburgo, Bill Kaulitz, ha dichiarato a proposito di ''Dream Machine'': "Questo è il nostro 'dream record', l'album dei nostri sogni. L'album che abbiamo sempre sognato di registrare sin dagli
inizi della nostra carriera, e finalmente lo abbiamo fatto".
"Dream Machine" segna un'evoluzione per i Tokio Hotel che esplorano un orizzonte sonoro più ampio, soprattutto verso l'elettronica, senza dimenticare le origini e l'imprinting che da sempre li contraddistingue.
I Tokio Hotel hanno scelto come singolo anticipatore del loro quinto album ''What if'', un brano dal gusto retro-elettro, in cui basso e beat si intrecciano in modo gratificante. ''What if'' è un brano sulle occasioni e sulla loro mancata realizzazione, la cui sensazione delusa viene ben descritta dal testo scritto dai fratelli Bill e Tom Kaulitz.
''Dream Machine'' unisce brani quasi allegri come 'Something new', dalle atmosfere spaziali, a brani grintosi come 'Easy' e 'As young as we are'. Non sembra esser molto distanti da quella lotta con l'io adolescenziale che già avevamo ascoltato ai tempi di 'Monsoon', ma è evidente la crescita legata ad alcune sfumature di sonorità presenti in brani come 'Better'. Le atmosfere restano dark e soffuse sulle note di canzoni come 'Elysa' e nel complesso questo disco sarà sicuramente confacente al gusto dei fan storici della band e, sicuramente, anche di una nuova fetta di ascoltatori più giovani.
Photo credits: Lado Alexi.
 

dream machine, Recensione, sony music, tokio hotel

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