Le Capre A Sonagli - Cannibale

Le Capre A Sonagli - Cannibale

“Cannibale” è Il nuovo disco di Le Capre A Sonagli, uscito il 10 marzo 2017 con Woodworm Label e distribuzione Audioglobe. Quello di cui stiamo parlando è il terzo disco della band e si configura come un progetto dalle sfaccettature stoner folk,  garage, ritmi tribali e ancestrali, psichedelia e fuzz. La produzione si fregia del nome di Tommaso Colliva (già a lavoro con artisti del calibro di Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Afterhours, Calibro35, Ministri). E' stato cruciale l'intervento proprio del Produttore, che è riuscito a veicolare la voce onnipresente nel disco verso una direzione comunicativa e al contempo immersa nell'immaginario bizzarro che contraddistingue le sonorità de Le Capre a Sonagli: sonorità mai banali in cui fanno da padroni strumenti come a "chitarra indiana", le percussioni o gli strumenti a fiato, in armonia con distorsioni elettriche e noise, in un ensamble del tutto originale. La band si compone di Stefano Gipponi (Chitarra indiana, chitarra acustica, chitarra elettrica, voce, cori, kazoo, hammond, ukulele, pianoforte, banjo)
Matteo Lodetti (basso, basso acustico, armonica, flauto di pan, flauto a coulisse, grata, cori, didgeridoo), Enrico Brugali (Batteria, chiodi, seghe circolari, bonghi, congas, guiro, shaker, campanelline, campana, campanaccio, sonagli, cabasa) e Giuseppe Falco (chitarra elettrica, effetti, noise).
''Cannibale'' nasce da un lavoro di composizione durato più di 12 mesi e suddiviso in una prima fase, un po' ''garage'', durante la quale sono nati brani veloci e distorti e da una seconda fase dedicata a brani più rilassati.
Nove sono le tracce che compongono questo lavoro: la prima, 'L'Arca di Hitchcock' è un brano ruvido ed intenso, quasi solo strumentale. 'Cannibale in mare' è aggressivo, disperato, vicino all'annegamento; incontriamo poi un 'Gallo da combattimento', che vive di dolore e la cui luce vitale va via via disperdendosi, in un vortice confusionario ed inquietante. C'è da prendere un 'Treno per il Tibet' e si affronta quindi il tema de 'La Iella', una vecchia signora in grado di portare vera e propria sfiga. Si smuovono altri tipi di leggende in 'Icaro' ed in 'Rito Azteco'
E' grottesco il protagonista di 'Ride il Pagliaccio' e l'ultima traccia, 'Nerone', è un canto di gioia e di tanto altro. Insomma, ''Cannibale'' è un disco molto variegato.
 
Le Capre A Sonagli si sono così espressi, sul loro album “Cannibale”
Il treno in ritmica cadenza sincopata percorre veloce 9 terre popolate da strane storie grottesche. Il capotreno è una Capra con strani occhi umani, il suo puzzo caprino riempie i vagoni e le narici dei viaggiatori si irrorano di immagini, personaggi e storie tanto concreti quanto surreali. La bestia è famelica, una fame insaziabile divora la sua mente, e nella testa dei passeggeri la domanda è una sola: la Capra è Cannibale?
 

cannibale, le capre a sonagli, Recensione

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